Dott.ssa Meiners Francesca
Psicologa specializzata in Audiopsicofonologia Tomatis
Chi sono
Credo che ogni cambiamento profondo inizi quando impariamo ad ascoltarci davvero: nel corpo, nelle emozioni e nell’incontro con l’altro.
Il mio è cominciato in un momento di interruzione: il burnout ha segnato una soglia. È stato allora, grazie a un percorso di terapia personale che ha aperto in me una via nuova, che ho scelto di lasciare una lunga esperienza come manager per corporate internazionali e di dare voce a un sogno che avevo abbandonato da ragazza per paura di fallire: diventare psicoterapeuta.
Prima di lasciare il mondo aziendale, ho completato una formazione triennale come insegnante di hatha yoga — una pratica che mi accompagnava fin dall’adolescenza e che, proprio in quel momento, ha rafforzato in me una visione olistica della persona: un’unità viva e complessa, in cui corpo, mente e dimensione interiore dialogano continuamente.
Per me, prendersi cura significa partire da lì: da un ascolto rispettoso di tutto ciò che ci abita. È grazie a questa esperienza personale che ho compreso quanto l’integrazione di approcci diversi possa arricchire lo sguardo clinico e aprire strade nuove, più profonde, per incontrare la persona nella sua interezza.
Oggi sono psicologa, iscritta all’Ordine dell’Emilia-Romagna (n. 11967) e continuo la mia formazione in psicoterapia a orientamento umanistico centrato sulla persona presso lo IACP di
Milano. Ho conseguito una seconda laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, un triennio in Counselling rogersiano con focus sull’età evolutiva e un master sui disturbi specifici
dell’apprendimento.
Fin dall’inizio, desideravo poter lavorare sia con i bambini che con gli adulti e ho costruito un percorso che mi permettesse di muovermi con competenza e sensibilità tra mondi diversi, ma
profondamente connessi.
Ho imparato che il bisogno di essere visti, ascoltati e accolti non ha età: è lo stesso nei piccoli che faticano a crescere e negli adulti che, spesso senza saperlo, portano dentro di sé un bambino che ancora attende di essere riconosciuto.
Ogni tappa della mia formazione riflette una stessa visione: quella di un ascolto profondo — emotivo, corporeo, relazionale — come via per incontrare davvero l’altro, in qualunque fase della
vita si trovi.
Approccio e integrazione
Al centro del mio lavoro c’è l’approccio rogersiano centrato sulla persona, che riconosce nella relazione autentica il primo strumento di cura. Un incontro fondato sull’ascolto, sull’empatia e
sull’accettazione incondizionata dell’altro che mi insegna come ogni persona, se accolta senza giudizio, trovi dentro di sé le risorse per attraversare la crisi e ritrovare direzione.
È questa fiducia che guida ogni mio percorso. Con il tempo ho sentito il bisogno di affiancare alla consulenza psicologica uno strumento che potesse facilitare nell’altro il contatto con aspetti di sé che non sempre trovano voce nel dialogo.
È così che ho incontrato l’Audiopsicofonologia Tomatis: una stimolazione sonora che favorisce l’ascolto interno, la regolazione emotiva e l’integrazione sensoriale.
L’ho scelta inizialmente per lavorare con i bambini, desiderando offrire loro un’esperienza naturale, rispettosa, non invasiva, che li aiutasse a crescere senza sentirsi “sbagliati” o definiti da un’etichetta.
Poi ho scoperto quanto potesse essere preziosa anche con gli adulti, nel liberare risorse bloccate, rafforzare la presenza e sostenere il cambiamento.
Propongo l’Audiopsicofonologia Tomatis come supporto sia all’interno dei percorsi psicologici che conduco, sia come intervento autonomo, integrabile con trattamenti già in corso con altri professionisti — neuropsichiatri, logopedisti, psicomotricisti, psicologi, psicoterapeuti, osteopati.
In un contesto multidisciplinare, l’Audiopsicofonologia Tomatis può offrire un supporto prezioso per accompagnare percorsi in corso, favorendo un accesso più diretto alle risorse personali e facilitando il processo di cambiamento.
Quando integrato con altri interventi, aiuta a liberare energie bloccate, rafforzare la motivazione e sostenere il raggiungimento degli obiettivi in modo più armonico e profondo.
Ambiti di intervento
Lavorare con persone in fasi diverse della vita — dall’infanzia all’età adulta — mi permette di incontrare il bisogno di cura là dove si manifesta: nel corpo, nelle emozioni, nella fatica quotidiana
o nei momenti di passaggio.
Ogni percorso nasce dall’ascolto e si costruisce intorno alla specificità di chi ho di fronte.
- Regolazione emotiva e apprendimento
Lavoro con bambini e adolescenti che presentano difficoltà attentive e comportamentali (ADHD), disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e del linguaggio, mancanza di regolazione emotiva, ritiro sociale, supporto nei passaggi evolutivi. Durante il mio tirocinio presso il Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile dell’AUSL di Riccione ho approfondito la diagnosi e il trattamento dell’ADHD e sto continuando a specializzarmi in questo ambito.
Collaboro inoltre con Mondo Donna Onlus come educatrice, occupandomi di adolescenti in ritiro sociale, con un approccio basato sulla relazione. - Stress, sovraccarico e burnout
Offro percorsi di accompagnamento per adulti che attraversano momenti di disorientamento, fatica o crisi.
Avendo vissuto personalmente un’esperienza di burnout, conosco da vicino la vulnerabilità e il potenziale trasformativo che può emergere in quei momenti.
Creo spazi di ascolto e riorganizzazione in cui la persona può ritrovare sé stessa. - Coaching e orientamento professionale
Integro le mie competenze psicologiche con l’esperienza maturata nel mondo aziendale per accompagnare chi sta ridefinendo il proprio ruolo professionale o affrontando scelte complesse.
Collaboro in questo ambito con Zenit Formazione, dove conduco percorsi individuali di orientamento e accompagnamento al lavoro. - Accompagnamento alla gravidanza
In questa fase di grande trasformazione, propongo percorsi di ascolto corporeo e integrazione sensoriale attraverso l’Audiopsicofonologia Tomatis, che favorisce il rilassamento, la connessione con il proprio corpo e la preparazione all’incontro con il bambino. Il suono e la voce diventano strumenti preziosi per entrare in relazione profonda con sé e con la nuova vita in arrivo, rafforzando il legame madre–bambino. In ogni ambito, ciò che guida il mio lavoro è la relazione: uno spazio umano, rispettoso, empatico, dove la persona può sentirsi libera di esprimersi e iniziare a trasformare ciò che vive.
