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Sostegno alla fertilità con la medicina integrata

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Accompagnamento e aiuto alle coppie che vogliono concepire un figlio ma che hanno problemi d'infertilità.


Servizio di medicina integrata al Centro Arbor Vitae di Rimini, Riccione e Savignano, a sostegno della fertilità.
Chiedi informazioni: 0541 24822 - segreteria@centroarborvitae.it

L'infertilità, o più semplicemente "la fatica di non riuscire a concepire un figlio" può essere fonte di grande sofferenza. Gli accertamenti medici ed eventuali percorsi clinici (es. inseminazione artificiale, procreazione assistita) possono aiutare ma a volte non bastano.

La ricerca di una gravidanza si dà sempre per scontata, spesso si aspetta il momento giusto, quello in cui tutti i piani siano stati realizzati, che ogni cosa sia andata al proprio posto. Si pensa sempre, o quasi, che quella gravidanza arrivi veloce.
Purtroppo però, non è sempre così. Capita che il ciclo si presenta sempre puntuale, senza concedere neppure l’illusione che possiate essere in grado di concepire. Oppure se fino a quel momento il ciclo era sempre stato regolare, ora per cause spesso psicologiche, arriva quando vuole, fornendo false speranze.

Cercare soluzioni oltre le paure e la vergogna
Non si hanno soluzioni, si aspetta. Subentrano inevitabilmente sentimenti negativi, come l’invidia, perché puntualmente qualcuno di molto vicino a voi ce la farà, senza neanche troppa fatica. Il giudizio sarà dietro l’angolo perché voi avete fatto visite, avete seguito i consigli del medico, mentre agli altri capita, così su due piedi, senza che neppure loro ci abbiano pensato più di tanto.
Spesso subentra l’omertà, non se ne parla perché la vergogna prende il sopravvento, ammettere che qualcosa di spontaneo non avvenga è come dire di non saper fare 2+2, quindi meglio tacere. Il dolore si fa sempre più presente, tutto gira intorno a quella condizione di infertilità.

Promuovere la fertilità con la medicina integrata
È necessario definire un programma di supporto alla fertilità, che non prenda in considerazione solo gli aspetti fisiologici dell’alterazione riproduttiva, ma anche e soprattutto gli aspetti psicologici, in modo da garantire un supporto olistico alla coppia.

Il servizio integrato di Arbor Vitae è composto da:
- nutrizionista
- pscioterapeuta
- naturopata e riflessologa
- operatrice olistica

In collaborazione con:
- medico agopuntore
- ginecologo
- andrologo

Chiedi informazioni: 0541 24822 - segreteria@centroarborvitae.it

PER SAPERNE DI PIU':

Infertilità
L’infertilità è l’assenza di concepimento dopo 12-24 mesi di rapporti sessuali mirati e non protetti (Istituto Superiore di Sanità). Sono quasi 75 mila ogni anno le coppie che intraprendono un percorso di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) e 1 coppia su 5 è definita infertile.
L'incapacità di riprodursi può causare sentimenti di vergogna, senso di colpa e scarsa autostima. Questi sentimenti negativi possono portare a vari gradi di depressione, ansia, angoscia e scarsa qualità della vita (Galhardo, Cunha e Pinto-Gouveia, 2013)
(Verkuijlen et al., 2016) (Rooney e Domar, 2018).

Prepararsi ad avere bambini con uno stile di vita sano è responsabilità di entrambi i genitori. È necessaria un’accurata valutazione dello stato di salute per evitare casi di infertilità oppure aborti spontanei.
È opportuno che le coppie desiderose di una gravidanza siano in equilibrio metabolico e quindi abbiano una condizione di eubiosi intestinale e genitale tale a favorire il corretto concepimento. Per raggiungere l’equilibrio metabolico è necessario mangiar sano e quindi avere un adeguato rapporto tra alimenti acidificanti e quelli alcalinizzanti. Le corrette proporzioni di ogni pasto per raggiungere l’equilibrio tra gli alimenti acidificanti e alcalinizzanti, variano a seconda del metabolismo specifico di ogni soggetto, della quantità e qualità dell'attività fisica, degli alimenti consumati ed eventualmente anche della profondità e del ritmo respiratorio; una respirazione profonda alcalizza l'organismo (Proietti e Bietolini, 2016).
Quindi possiamo affermare che le tre vie (alimentazione, attività fisica e meditazione) sono in grado di influenzare la fertilità, attraverso l’epigenetica. La segnatura epigenetica infiammatoria di una qualsiasi cellula può derivare dall’alimentazione, dall’inquinamento ambientale o dallo stress emozionale, diventando pattern stabile di attivazione di quella cellula, con ovvie conseguenze sull’attività dell’organo e quindi sulla salute dell’individuo (Bottacioli e Bottaccioli, 2018).

Al momento i meccanismi epigenetici identificati sono: la metilazione del DNA, il rimodellamento della cromatina tramite la modifica degli istoni e le azioni dei microRNA (miRNA). Sono meccanismi che creano un complesso sistema per controllare l’attività dei geni e sono modificazioni ereditabili fino alla terza generazione.

Per molto tempo le raccomandazioni preventive prenatali sono state rivolte solo alle donne. In realtà anche lo stile e l’ambiente di vita del futuro papà influenza il concepimento, l’andamento della gravidanza e la salute del nascituro e dell’adulto che diverrà. I meccanismi epigenetici sono potenziali mediatori che collegano l'ambiente paterno alla qualità dello sperma e allo sviluppo avverso della prole. Sono stati osservati cambiamenti negli schemi di varianti istoniche, metilazione del DNA e trascrizioni di RNA negli spermatozoi di uomini infertili (Watkins et al., 2018).
È interessante sottolineare come eventuali contaminanti presenti nel liquido seminale, una volta raggiunto l’ambiente uterino, possano influenzare negativamente l’inizio della gravidanza, contaminando la cellula uovo; potrebbero anche rimanere nel corpo della donna per influenzare le gravidanze future (Chapin et al., 2004).

Vi sono prove crescenti che la dieta paterna incida sulla qualità dello sperma, sullo sviluppo post-fecondazione e sulla salute della prole anche in età adulta. I singoli componenti presenti nella dieta sono in grado di influenzare la velocità di mutazione genica, di modificare la penetranza di mutazioni deleterie e di interferire sulla vitalità dell’embrione (Ficociello et al., 2010).
L’epigenetica materna, analogamente a quella paterna, svolge un ruolo fondamentale per la predisposizione alla salute del nuovo individuo e dell’adulto che diverrà. Lo stile di vita che segue la donna influenza inevitabilmente il suo microbioma, che ha un ruolo importantissimo per il successo del concepimento e della gravidanza. Studi recentissimi attribuisco i parti prematuri a un microbiota orale alterato, infatti la placenta non è un ambiente sterile, è popolata da uno specifico microbiota che sembra derivare per la maggior parte dalla flora orale materna (Burgio, Lopomo e Migliore, 2015), (Kwon e Kim, 2017).

Il sostegno psicologico
Nonostante il problema dell’infertilità sia purtroppo tanto diffuso, c’è ancora molta omertà in merito, pertanto, interventi mirati per ridurre il disagio psicologico nelle persone affette da infertilità, è associato a significativi aumenti dei tassi di gravidanza
(Rooney e Domar, 2018). In questo studio viene suggerito anche un approccio di gruppo cognitivocomportamentale, come metodo più efficiente per raggiungere entrambi gli obiettivi.

È possibile incrementare la fertilità con la medicina complementare?
Lo yoga può aiutare le coppie a superare l'infertilità e aumentare il tasso di successo della PMA migliorando gli stati fisiologici e psicologici di uomini e donne (Darbandi et al., 2018). Gli elementi tradizionali dello yoga come posture (asana), respirazione (pranayama) e meditazione (dyana), aiutano l’equilibrio psico-fisico della persona, migliorando la qualità di vita. Lo yoga ormonale è l’antagonista dello stress e risveglia la funzionalità di ghiandole come tiroide, ovaie/testicoli e ipofisi, infatti è una tecnica consigliata per combattere l’infertilità, sia maschile che femminile.
La meditazione e la mindfulness inoltre aiutano l'accettazione della situazione che si sta provando in modo aperto e non giudicante e aiuta all'apertura di pensieri dolorosi senza cercare di sopprimerli, modificarli o controllarli. Tecniche di mindfulness favoriscono il decentramento cognitivo ovvero una decentrazione dai pensieri, osservandoli per quello che sono: solo pensieri e non necessariamente corrispondente alla realtà.
Troviamo inoltre una spiegazione interessante nella medicina tradizionale cinese secondo cui l'infertilità si verifica a causa di un equilibrio vitale interrotto e blocchi nell'energia Qi e nella circolazione sanguigna. Quando il flusso libero dell'energia è bloccato può causare carenza, ristagno o sindrome di calore. La sindrome da carenza è bloccante e interrompere la funzione sessuale e riproduttiva, sia nell’uomo che nella donna. La sindrome di stagnazione disabilita il libero flusso di energia
e di sangue, limitando la circolazione ai tessuti negli organi riproduttivi. La sindrome di calore è collegata a processi infiammatori che hanno un impatto sulla qualità del seme e sulla qualità ovarica. 
Opportuni trattamenti naturopatici, l'agopuntura, la fitoterapia, possono aiutare ad ottenere buoni risultati.
Così come una grande utilità possono avere gli oli essenziali. La riflessologia plantare armonizza la mente, il corpo e lo spirito, perché è in grado di riordinare e riequilibrare l’energia dell’organismo. 

A fronte delle evidenze scientifiche riportate, è necessario trattare la fertilità mediante la scienza
della cura integrata.
Nel nostro paese circa il 20% delle coppie in età fertile non riesce a concepire.
Sono numeri davvero allarmanti che ci preannunciano un disagio silenzioso nella popolazione adulta.
Un approccio nuovo e innovativo per trattare l’infertilità potrebbe essere la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI). Con la PNEI si attua un modello di ricerca e di interpretazione della salute e della malattia che vede l’organismo umano come un’unità strutturata
e interconnessa, dove i sistemi psichici e biologici si condizionano reciprocamente (Bottacioli e Bottaccioli, 2018). Per realizzare questo progetto è indispensabile un’equipe integrata, dove i diversi operatori collaborano insieme condividendo il paradigma di base, favorendo una cura integrata.
È necessario definire un programma di supporto alla fertilità, che non prenda in considerazione solo gli aspetti fisiologici dell’alterazione riproduttiva, ma anche e soprattutto gli aspetti psicologici, in modo da garantire un supporto olistico alla coppia.

Per questa ragione al Centro Arbor Vitae è nato questo gruppo di lavoro composto da professionisti diversi uniti da uno scopo comune: sostenere il percorso di fertilità con un approccio integrato.
Per informazioni: 0541 24822 - segreteria@centroarborvitae.it
E' sempre possibile prenotare un primo colloquio, lo si può richiedere anche on-line.


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