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Il Covid se ne andrà, e le nostre paure?

10/02/2021

L'importanza di accorgersi dei propri malesseri e cercare delle risposte

Il Covid se ne andrà, battutto dallo sforzo del sistema sanitario, dalle cure e dai vaccini. Sconfitto anche dal tempo, che fa scorrere tutte le cose.
E noi? come saremo dopo questo anno "funesto"? e come siamo ora? 

Quante paure abbiamo accumulato o ingoiato, quante incertezze, quante cadute hanno ostacolato e stanno ostacolando il nostro cammino di questi mesi?
Le domande sono tante, le risposte sono vie da percorrere oppure grumi di dubbio che scoppiano dentro di noi.

Una cosa è certa, questo periodo di pandemia ci ha cambiati e ci sta cambiando. 

Com'è il nostro stato psico-fisico?
Analizziamo questi fattori:

  • paure
  • insicurezza
  • dubbi
  • sensazione di non farcela
  • blocco
  • sentirsi persi
  • sintomi di ansia, panico
  • sintomi psico-fisici che non riusciamo a definire e che quindi ci spaventano.

Questi elementi sono presenti in noi? Con quale intensità? Con quali differenze rispetto a prima del Covid?
La lista potrebbe essere molto più lunga. E' una lista composta di elementi negativi ma esistono anche quelli positivi che possono essere la risposta, la "contro-lista" con cui combattere la negatività che ci possiamo sentire addosso in questo periodo.

Molti di noi avvertivano quelle negative sensazioni anche prima del Covid, sono situazioni della vita con cui spesso dobbiamo fare i conti. Ora come sono? Amplificate? Molto probabile.

Per quanto riguarda la lista di elementi positivi, potrebbero essere questi:

  • coraggio
  • resistenza
  • adattamento
  • creatività
  • rilassamento
  • attività fisica
  • attività introspettiva
  • chiedere aiuto

Anche questa lista potrebbe essere molto più lunga perchè sono infinite le potenzialità che possiamo sviluppare e mettere a frutto dentro noi stessi. Oni "punto" di questa lista può essere la nostra risposta, il punto a nostro favore!

Impossibile esaurire l'argomento dei cambiamenti individuali in tempi come questi, soprattutto all'interno di un semplice articolo senza pretese. Ma iniziare a parlarne, fare un elenco di "fattori" che agiscono in noi, e chiederci come possiamo rispondere alle varie sensazioni di disagio, può essere un buon passo da fare.

Ascoltiamo come ci sentiamo, non sottovalutiamo il nostro stato psico-fisico, compreso quello emotivo.
E soprattutto non esitiamo e non vergogniamoci se ci rendiamo conto che da soli non ce la facciamo, che i giorni per noi sono diventati un po' troppo bui, e che avremmo bisogno di un sostegno.

La riflessione è aperta, l'auto-conoscenza e lo sviluppo dei propri "talenti" interiori per il bene della nostra vita, è un cammino che non finisce mai.

Verso quali orizzonti stiamo andando?

Buona strada.


P.s. Per chi si accorgesse di avere necessità di un percorso insieme ad un terapeuta, può contattare la nostra segreteria:
0541 24822 - segreteria@centroarborvitae.it oppure guardare i nostri link.

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