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Il senso di colpa è un sentimento inutile?

21/04/2021

Spinta ad agire o guscio paralizzante? Riflettiamo insieme.

Questo articolo vuole essere una riflessione condivisa attorno ad un sentimento diffusissimo: il senso di colpa.
E' sempre un sensazione negativa e inutile?

"Sentirti in colpa non serve a nulla" una tipica frase che si dice a chi confessa di sentirsi in colpa per qualche cosa di sbagliato che si è compiuto o che si ritiente di avere compiuto. 

Sentirci in colpa è un attimo (o almeno per la maggior parte delle persone) ma poi cosa ne facciamo di questo sentimento? Davvero non ci serve a nulla e conviene rigettarlo come si getta (colpevolmente!) una carta dal finestrino dell'auto?

Se proviamo un senso di colpa, un motivo ci sarà e forse è il caso di guardarci dentro e provare a mettere ordine al caos emotivo che questa sensazione può provocarci. Questo potrebbe aiutarci a trasformare questo "inutile" sentimento in qualcosa di utile.

Perchè ci sentiamo in colpa?
Il nostro comportamento è stato effettivamente colpevole o è una nostra interpretazione?
Se è davvero stato così, riusciamo a porre rimedio?
In questo caso, la via più ovvia è mettere in atto un'azione riparatrice.
Se siamo consci di ciò ma non facciamo nulla allora sì che il senso di colpa non serve a niente, ma rimane solo uno stato d'animo negativo in cui ci crogioliamo per non agire.

Ma c'è ancora speranza! Il passo successivo potrebbe essere chiedersi: perchè non agiamo? per paura? per vergogna? perchè ci sentiamo così?
Se desideriamo davvero uscire dal senso di colpa, anche nell'inazione possiamo porci domande e accendere una luce di comprensione interiore.
Se siamo sinceri in questo dialogo con noi stessi, qualcosa cambierà e probabilmente troveremo il coraggio di agire.

Se analizzando la situazione ci accorgiamo che il nostro senso di colpa è dovuto più che altro ad una nostra interpretazione frutto di una visione particolarmente rigida e severa di noi stessi, allora siamo in una condizione diversa.
In quel caso conviene comunque approfondire i motivi per cui ci sentiamo così, non tanto per alleviare le ferite di chi abbiamo "colpito", ma per curare più che altro le nostre.

Il discorso sarebbe lunghissimo, e ad ogni passaggio si aprono orizzonti di mille sensi e possibilità, ma per dare una piccola e umile chiusura a questa riflessione, potremo dire che il senso di colpa serve, se decidiamo di guardarlo veramente.
E' un campanello di allarme che ci parla di qualcosa che vuole attenzione dentro di noi: desideriamo agire meglio verso gli altri? abbiamo bisogno di comprendere meglio noi stessi?

A volte riusciamo da soli, o con il dialogo con le persone della nostra vita, a trovare una nostra strada di analisi e trasformazione di questo sentimento, altre volte può servire un aiuto da specifiche figure professionali o attività mirate.

Alla fine, si potrebbe affermare che risulterebbe quasi più preoccupante a livello umano e sociale non provare mai un senso di colpa verso qualcosa o qualcuno. Perchè in quel caso, o siamo esseri con una grande pace interiore (e magari per qualcuno è così e ciò è buono!) oppure siamo esseri umani con un'avanzata insensibilità.

Naturalmente, le gradazioni tra il sentirsi sempre in colpa e mai in colpa, sono tantissime.
E navigare in questo mare mai uguale è la nostra meraviglisa avventura umana.


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