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La tecnica del Respiro Lento per gestire l’ansia

20/03/2020

Dott. Davì: migliorare la respirazione nei momenti di stress e paura

La tecnica del Respiro Lento per gestire l’ansia

Il nostro ritmo respiratorio, quando ci sentiamo sotto stress e proviamo ansia, tende ad aumentare ed è caratterizzato da respiri corti e poco profondi.
La respirazione, inoltre, avviene soprattutto nella parte alta del torace, impegnando solo la porzione superiore dei nostri polmoni, che è la meno capiente.
Abbiamo quindi la percezione di mancanza d’aria, che ci porta ad aumentare ulteriormente la nostra frequenza respiratoria.
Ci troviamo, quindi, in iperventilazione. Ciò implica, da un punto di vista fisiologico, un aumento della concentrazione di ossigeno nel nostro sangue ed una conseguente diminuzione di quella dell’anidride carbonica.

Tra le reazioni fisiologiche conseguenti abbiamo:
• giramenti di testa;
• formicolii;
• senso di confusione (“testa leggera”);
• palpitazioni.
Una sproporzionata reazione d’allarme e preoccupazione di fronte a tali condizioni fisiologiche favorite dall’iperventilazione, può condurre l’individuo ad esperire un Attacco di Panico.

Per contrastare l’iperventilazione e i suoi effetti ed aumentare il rilassamento, può rivelarsi utile applicare la tecnica del Respiro Lento.
Tale tecnica va impiegata non appena percepiamo in noi tensione, uno stato d’ansia e/o ai primi segnali di iperventilazione.

Respiro Lento:
• Interrompi quello che stai facendo e siediti o appoggiati a qualcosa.
• Trattieni il fiato (senza prima fare un respiro profondo) e conta fino a 10 (così: 1001, 1002, 1003, 1004, 1005, 1006, 1007, 1008, 1009, 1010).
• Quando arrivi a 10, lascia uscire fuori l’aria e ripetiti mentalmente: “Mi rilasso”.
• Inspira (prendi aria) ed espira (butta fuori l’aria) lentamente in cicli di 6 secondi: inspira per 3 secondi (contando così: 1001,1002,1003) ed espira per 3 secondi. Ripetiti mentalmente: “Mi rilasso” ogni volta che espiri.
• Dopo una serie di 10 respiri lenti, trattieni di nuovo il fiato per 10 secondi, poi riprendi a respirare lentamente in cicli di 6 secondi.
• Continua a respirare in questo modo fino alla scomparsa dei sintomi dell’iperventilazione.

Alcuni accorgimenti:
• Nell’effettuare le respirazioni, utilizza la pancia e non il torace (ovvero, respira col diaframma). Per aiutarti in questo, poni una mano sulla pancia e l’altra sul torace: inspirando, solleva la mano sulla pancia, tenendo ferma quella sul torace. Espirando, abbassa la mano posta sulla pancia, tenendo sempre ferma quella sul torace.


Dott. Giovanni Davì, psicologo clinico e operatore di Training Autogeno.

Chi desidera essere informato sui prossimi corsi di Training Autogeno che ripartiranno da maggio, può lasciare il proprio contatto, allo stesso modo chi necessita di consigli o di aiuto per gestire ansia e stress non esiti a scriverci o telefonarci, cercheremo di fornire un aiuto. Distanti ma vicini, siamo a disposizione: segreteria@centroarborvitae.it 0541 24822 

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