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Donne e uomini che diventano genitori: e ora?

15/02/2022

Attesa, folle felicità, cambiamenti e... mille domande!

Figli: per quanto sia lunga l'attesa, non ci si sente mai abbastanza preparati alla nascita, nè tantomeno alla loro crescita!

Nove lunghi mesi di attesa, gioia, nausee, scompensi ormonali, impazienza e curiosità verso un piccolo esserino che ancora abbiamo visto solo in fotografia ma che abbiamo osservato e sentito crescere giorno dopo giorno.
E poi arriva il momento in cui, fuori della sala parto, quella piccola lucina rosa o azzurra si accende; un attimo dopo stringiamo tra le braccia quel minuscolo e indifeso cucciolo, che riempie i nostri occhi e la nostra anima di un'energia immensa, un amore incondizionato ed imparagonabile.

Abbiamo avuto nove mesi per abituarci e per prepararci a questo ma non riusciamo comunque a sentirci pronti e all'altezza; nonostante tutto non abbiamo ancora completamente maturato dentro di noi l'idea di ciò che è accaduto e di quanto la vita sia radicalmente, completamente, immensamente cambiata.

Abbiamo letteralmente e materialmente dato vita ad un altro essere umano.

Ci sentiamo pervasi da un istinto irrefrenabile di protezione e responsabilità. Dentro di noi nel giro di poco avvengono profondi mutamenti; i nostri pensieri vengono completamente sommersi, con "invadenza" il piccolo si fa strada nella nostra mente.

Nuotiamo in questo profondo mare d'amore, puro, unico, folle; siamo come ubriachi di felicità, increduli di essere stati proprio noi ad aver dato vita ad una così meravigliosa creatura. Annaspiamo nella gioia più estrema mai provata, poi nella paura, nell'ansia ed ancora nella gratitudine, nell'incredulità, nella completa ammirazione, adorazione e devozione.

UN GRANDE CAMBIAMENTO

Nulla rimane com'era prima; cambia il modo di ragionare, cambiano le priorità, cambiano i pensieri, cambiano i gusti, le abitudini e le routine.
Non siamo più un uomo e una donna, siamo diventati un padre e una madre. Siamo dei genitori. Ed è per sempre. Un rapporto che non finisce mai, un legame che nemmeno la morte può spezzare.

Diventare genitori rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo della propria vita e come tutto ciò che è nuovo e sconosciuto, necessita di un periodo di preparazione e adattamento.

Il nuovo arrivato richiede tanto tempo, impegno, perseveranza, pazienza e capacità di ascolto e comprensione. Senza dubbio inizialmente le insicurezze sono parecchie e la paura di sbagliare è tanta.

ESPERIENZA, DOMANDE E BISOGNO DI AIUTO

Vero è che i figli crescono a vista d'occhio, scorrono gli anni senza nemmeno accorgersene. Ma nonostante il tempo che passa, sebbene con gli anni si impara a prenderci la mano, diventando più consapevoli, esperti ed organizzati sia materialmente che emotivamente, fare il genitore è sempre e comunque un compito faticoso e complesso.

Il nostro ruolo e la nostra identità non hanno scadenza e non diventano più semplici o più immediati con l'avanzare dell'età. E non sono sempre direttamente proporzionali all'esperienza.  

Certo, l'esperienza aiuta ma a volte non basta. Oltre ad essere genitori, siamo sempre esseri umani. Può ugualmente capitare di sentirsi inadeguati, di concedere troppo o troppo poco, di essere troppo severi o troppo morbidi , troppo autoritari o troppo "amici". Oppure semplicemente accade di non sapere cosa fare, che strada prendere, come reagire o come comportarsi in un determinato contesto.

Cos'è bene per loro e come possiamo permettergli di crescere sani e fisicamente floridi?
Come possiamo accompagnarli attivamente lasciandoli però liberi di esprimersi in modo autentico?
Come possiamo favorire la loro creatività e assecondare le loro passioni ma allo stesso tempo proteggerli?
Come possiamo aiutarli, senza presunzione, ma con rispetto e fiducia, nel prendere le decisioni della vita, e come ascoltarli senza invaderli con il nostro modo di pensare?


Sono tantissimi i dubbi e le paure con cui si confrontano ogni giorno i genitori, già perennemente preoccupati dal dover gestire attività, richieste e impegni molto diversi. A lungo andare è possibile sentirsi sopraffatti e vivere tutto come estremamente faticoso e stressante.

I bambini crescono velocemente ed ogni età ha le sue complicanze e difficoltà. Ogni bambino ha un suo carattere, sue peculiarità e una sua specificità, sempre più complessa.

Non c'è una regola scritta per poter essere un buon genitore, così come non esiste il manuale del genitore perfetto.

Senza dubbio però ad oggi abbiamo a disposizione numerosi strumenti che ci possono permettere di conoscere e comprendere al meglio questo complicato ma meraviglioso mondo, dalla semplice lettura di un libro, al rivolgersi ad esperti di gravidanza, maternità, psicologia ed educazione.
Esistono molti modi per ricevere aiuto ed è giusto farlo quando si sente di averne bisogno.

Per quanto riguarda il Centro Arbor Vitae (che ha sedi a Rimini, Savignano sul Rubicone e Riccione) ci si può rivolgere ad esperti del pre e post-parto, frequentare corsi di pedagogia, richiedere un supporto psicopedagogico o educativo.

Per informazioni e ricevere supporto: 054124822 segreteria@centroarborvitae.it

 

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