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AUTUNNO: cosa mangiare per CONTRASTARE i MALANNI DI STAGIONE

23/09/2019

Consigli e una ricetta della nostra naturopata da mettere in pratica con l’arrivo dei primi freddi

L'autunno è un periodo dell’anno particolare che ci regala giochi di colori e trasformazione della natura quasi commoventi.
La naturopata Ramona Frisoni ci racconta interessanti meccanismi che il corpo mette in atto in questa stagione, oltre a donarci utili consigli alimentari:

Il suo clima tendenzialmente “capriccioso” ci accompagna dalle alte temperature estive con una più facile piovosità al clima più secco con giornate tiepide e notti fredde tipiche del periodo pre-invernale. In questa stagione gli umori che ci hanno guidato nell’ estroversione estiva ci conducono ora verso il nostro sentire più profondo dove è facile avvertire anche un senso di tristezza, di raccoglimento, di bisogno di rallentare.

Ma cosa accade al nostro corpo? Esattamente la stessa cosa! In autunno il nostro metabolismo rallenta un po’ ed inizia la preparazione al freddo che nel corpo si traduce con “accumulo di grassi” ed è per questo che è necessario prestare più attenzione a ciò che mangiamo  e all’attività fisica che deve essere più che mai regolare in questo momento sia perché contrasta, con la liberazione di endorfine, lo strato di malinconia proprio del periodo sia per evitare un aumento di peso e un facile accumulo di catarri causati dall’eliminazione delle tossine estive.

La secchezza del clima inoltre si traduce in secchezza del nostro organismo quindi delle mucose e  della pelle.

La Medicina Tradizionale Cinese consiglia in questo periodo di portare sulle nostre tavole il sapore piccante dei cibi e delle spezie poiché questo sapore aiuta a muovere energia digestiva e sciogliere i catarri: via libera allora a  zenzero, coriandolo, cardamomo, basilico, cannella, erba cipollina, rosmarino, capperi (usando in maniera oculata invece  peperoncino e pepe in caso di eccessiva magrezza o  spiccato nervosismo perché la loro eccessiva  intensità potrebbe stimolare ulteriormente questi due stati).

In autunno sono di grande aiuto quindi le zuppe di verdura che apportano idratazione profonda, gli ortaggi a radice (carote, sedano rapa, rapa rossa, ravanelli, daikon) che sostengono l’energia rivolta verso le profondità, la frutta e  le verdure “compatte” tipiche di questa stagione come cavolo cappuccio e verza, cavoletti di Bruxelles,bietole,cicoria, radicchio rosso ma anche cachi, castagne, fichi, mandorle, pere e uva.
Sono da prediligere stili di cottura più “caldi” come stufati, cotture al forno e bolliture.

Una ricetta per sostenere le nostre tavole d’autunno?  Eccola

Zuppa di miso con zenzero

- 1 carota
- 1 daikon
- Mezzo porro
- 1-2 funghi secchi Maitake, Shiitake, Porcini
- Qualche foglia di bietola
- 1 alga Wakame
- 1 pezzo di radice di zenzero
- Miso di riso

Tagliare a tocchetti la carota e il daikon, tagliare a striscioline la bietola, tagliare a rondelle il porro, sminuzzare i funghi dopo averli ammollati e riporre tutto in un paio di litri di acqua.
Portare ad ebollizione e cuocere a lungo con coperchio.
Poco prima di servire aggiungere la radice di zenzero grattugiata e il miso stemperato a parte senza farlo bollire successivamente.

Il Miso è un prodotto molto antico ottenuto dalla fermentazione della soia, a cui si possono aggiungere cereali. Il suo sapore salato ricorda il dado e viene usato come insaporitore di zuppe e verdure. E’ ricco di vitamine, sali minerali, lattobacilli e la sua funzione è di sostegno della flora batterica intestinale migliorando la digestione e l’ assimilazione  oltre che di nutrimento profondo.

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