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Fratelli e sorelle: un legame che non scegli e che non si spezza

31/05/2021

E' per tutta la vita, ci si perderà ma solo per un po'

31 maggio, Giornata Internazionale dei Fratelli e delle Sorelle.
Oggi abbiamo deciso di dedicare qualche riga a questa ricorrenza che è nata negli Stati Uniti dove si festeggia il 17 aprile, grazie all'iniziativa di Claudia Evart per onorare il ricordo di suo fratello.

Questo piccolo e semplice omaggio lo facciamo col tono intimo, forse un po' sopra le righe di un sentire personale:

Il fratello e la sorella spesso sono quelle figure con cui non c'è nessun filtro: non c'è altro membro della famiglia con cui si discute in maniera così "spietata". Ogni "arma" e ogni trucco psicologico è lecito, quando bisogna spuntarla con un fratello o una sorella.

Non esiste il "politically correct" o il freno dell'educazione: ci si scontra fino allo stremo.
Naturalmente non è sempre così ma anche quando è così non vuol dire che non ci sia amore e che il legame sia debole.

Questo tipo di legame è qualcosa che trascende ogni forma di apparenza: non importa quanto ci si è scontrati e quante volte non ci si è capiti. Un fratello per il proprio fratello ci sarà sempre, e una sorella pure.

Da piccoli è colui o colei dei giochi che non finiscono, del tempo che si dilata, delle cose che s'imparano insieme o che ci si insegna (o impone!) a vicenda. Spesso sono pianti ed urla, poi ancora risa e giochi, un "fare" continuo lungo la strada dell'infanzia senza solitudine.

Da ragazzi diventa un po' "strano", ci si vuole differenziare e isolare un po', e spesso, questa persona "sempre lì" non ci va giù! 
E ci sono volte che la cerchiamo anche se non lo diciamo.

Da adulti, purtroppo, capita che ci si perda, ma mai del tutto, o se ci sembra che sia accaduto, basta una piccola cosa per farci capire che non è così.

E' una persona "come te" ma non è te.
Non l'hai scelto, forse c'è stato un momento nella vita in cui avresti voluto non averlo, ma lui c'è.
E senza, non ti ci riesci ad immaginare.

Fratelli (e sorelle) minori o maggiori, gemelli, 2, 3, 4... i fratelli e le sorelle sono "amici-parenti", sono "nemici-complici", sono con te anche quando sono contro di te.
Il fratello e la sorella ti accompagna nella vita, è a volte la tua coscienza dimenticata, altre è la tua roccia e il tuo rifugio.

E' una figura sempre disturbabile, non ci si fa problemi a chiamare un fratello o una sorella quando si ha bisogno, non importa che ora sia o dove si trovi, magari in vacanza dopo il duro lavoro.

Il legame tra un fratello e una sorella è un legame che si dà a volte per scontato, eppure è un grande dono.
Lo sanno i figli unici, quelli che un po' invidiano noi, che abbiamo un altro come noi nella vita.

E allora mi piace pensare al rapporto di fratellanza e sorellanza come qualcosa che va oltre il legame di sangue.
Nessun uomo è un'isola, tutti noi abbiamo bisogno di non essere figli unici davvero.

Avere dei fratelli e delle sorelle, significa saper voler bene e farsi voler bene oltre ogni giudizio, nonostante tutto il male che possiamo pensare di noi stessi.
Che poi, alla fine, è il segreto dell'amore.

Questo ricordo è filtrato dalla mia esperienza, ed è anche colorato un po' dalla mia interpretazione.
So' che non è sempre così, e non per tutti, ma un fratello e una sorella è sempre qualcuno con cui fare i conti.

Auguro a tutti, di avere vicino un fratello o una sorella (e anche di più!), che sia parente o no.

Miriam


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