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Quando chi soffre non vuole essere aiutato

05/05/2021

Insistere? Sparire? O tentare altre vie?

Niente può essere più avvilente che assistere alla sofferenza di chi amiamo, senza poter fare nulla.
A volte, purtroppo, un nostro caro affronta un periodo difficile e noi non sappiamo come aiutarlo.
Abbiamo provato a stargli vicino ma lui non vuole, gli abbiamo detto che noi ci siamo, che possiamo ascoltarlo, ma lui ci allontana.

Dice che ce la fa da solo, e intanto sta male, non esce di casa, si chiude in se stesso.

Queste situazioni si possono vivere per una molteplicità di cause: esistono migliaia di situazioni e non esiste una ricetta che vada bene per tutte.
Nei momenti difficili, ci sono persone che chiedono aiuto, che non vogliono stare sole; ce ne sono altre che invece si isolano. Qualcuna di loro riesce a rialzarsi da solo, davvero, lo fa.

Non tutti i "solitari" hanno bisogno di qualcuno. Ma a volte sì.

A volte non riescono a riemergere dall'abisso in cui si trovano eppure si ostinano a non voler far nulla per cambiare la situazione.

E ci respingono.
Cosa fare? Insistere? Sparire?

Difficile rispondere in breve, non sarà certo un articolo a fornire la via da percorrere. Ma una cosa è importante sapere: c'è sempre qualcosa che possiamo fare, o almeno tentare.

Possiamo provare a star vicino a questa persona in modo diverso, magari non attraverso la presenza fisica, ma inviando messaggi (non di continuo possibilmente!) o immagini belle che ci hanno fatto bene durante la giornata. Oppure possiamo far loro delle sorprese "discrete" come inviare un piccolo dono, un biglietto.

Ci sono tanti modi con cui possiamo "esserci senza esserci": ma se le abbiamo provate tutte e questa persona sta sempre peggio e non si fa aiutare?
Certamente non si può obbligare una persona adulta ad essere aiutata ma prima di arrenderci (che non è mai auspicabile) c'è sempre un'altra cosa da fare:
chiedere aiuto. In che senso? 
Chiedere aiuto a figure professioniste che ci possono consigliare e sostenere mentre cerchiamo di sostenere un'altra persona.

A volte non è solo la persona che vive un dolore a dover essere aiutata, ma anche chi gli sta vicino, che vive una situazione di frustrazione e sofferenza, anche se diversa.

Una parola nuova, al momento giusto, magari da parte di chi, come mestiere, aiuta le persone, può essere di aiuto anche a chi vuole aiutare qualcun'altro.
Se una persona che amiamo non vuole il nostro aiuto, proviamo noi a chiedere aiuto.


Informazioni:
Servizi di sostegno per età adulta: https://www.centroarborvitae.it/it/servizi/eta-adulta.html
Per la terza età: https://www.centroarborvitae.it/it/servizi/terza-eta-adulta.html
Per gravianza e maternità: https://www.centroarborvitae.it/it/servizi/gravidanza-e-maternita.html
Per bambini e famiglie: https://www.centroarborvitae.it/it/servizi/eta-evolutiva.html 

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