Archivio eventi » Incontro gratuito: La musica e i bambini

Presentazione dei corsi di Musica Bimbi

Quando: Venerdì 16 settembre h 20:30
Dove: Centro Arbor Vitae, viale R. Baldini 21, Rimini
Conduce: Arjada Hasanaj, violinista ed insegnante di violino e di musica per bambini 0/9 anni

L’incontro, aperto e gratuito, mira a far comprendere la teoria sottesa ai progetti di musica per i bambini da 0 a 9 anni, per guidare i genitori nella scelta di questi percorsi educativi, musicali, di gioco e relazione. Mamme e papà verificheranno personalmente l’efficacia del progetto educativo partecipando attivamente ed interagendo con l’insegnante e facendo così esperienza di una lezione vissuta in prima persona! Per questo si richiede la presenza dei genitori senza i bimbi (se non neonati).

Arjada Hasanaj
, violinista ed insegnante di violino e di musica per bambini 0/9 anni, ci illustrerà il valore di questi percorsi e sarà disponibile a rispondere alle domande.


CHILDREN’S MUSIC LABORATORY (CML), da 3 a 6 anni.
E' un laboratorio di musica per bambini la cui originalità consiste nel dare al bambino tutti gli strumenti necessari per sviluppare: l’orecchio musicale; la coordinazione, la manualità e la disciplina in relazione al gruppo. Inoltre l’unicità di questo metodo consiste nella presenza attiva del genitore in aula.

MUSIC LULLABY, da 0 a 3 anni. Precede il CML poichè parte da 0 anni! Si tratta dell’inserimento della musica quale veicolo di educazione, formazione e sviluppo psicomotorio e cognitivo. Gli obiettivi: il buon uso dello
spazio, la conoscenza del
proprio corpo, l’uso di strumentini, la comprensione del testo, l’intonazione, il ritmo, la dinamica, il potenziamento
della memoria, l’autocontrollo, la disciplina in relazione al gruppo e l’accrescimento dell’autostima.
 
MUSICA E MOVIMENTO, dai 6 ai 9 anni. La musica aiuta a strutturare il pensiero e l’apprendimento delle abilità linguistiche, matematiche e spaziali. Durante le lezioni i bimbi sviluppano il pensiero musicale, la coordinazione motoria, la capacità di comunicare e interagire musicalmente con il gruppo e con l’insegnante. Possono esprimersi con tutta la loro corporeità senza aver paura di essere giudicati, sentendosi accolti e accettati. Non vengono spinti a gareggiare, ma aiutati a tirare fuori il meglio di sé, nel rispetto dell’unicità e dei tempi di ognuno. Insegnare attraverso il gioco è fondamentale!


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